Arts & Culture

Sven Väth

Un idealista, un istigatore, un innovatore: Sven väth è colui che ha influenzato l’evoluzione e il progresso della musica elettronica.

Sven Ibiza è un luogo magico, non è vero?

Sì lo è, non c’è nessun posto uguale al mondo. Fascino mediterraneo, persone aperte, e se riesci a connetterti ad esso può essere un luogo anche molto spirituale. E poi ancora il sole, le meravigliose spiagge e ottimi posti dove mangiare. E, naturalmente, la vita notturna.

Cosa rende le feste dell’isola diverse?

La musica e la gente.

Coocoon @ amnesia è un appuntamento imperdibile. Come è iniziata la stagione?

Abbiamo avuto un’apertura straordinaria con i migliori dj, come Dixon, e sta sempre andando crescendo. Sarà una stagione memorabile.

Ibiza per te è principalmente un luogo di lavoro, quando riesci a ritagliare del tempo per te, c’è un posto che prediligi?

Possiedo una casa estiva a Ibiza, che è la mia oasi. Non la cambierei per nulla al mondo.

Negli anni come è cambiata la isla?

È diventata sempre più professionale a livello economico in molti modi, anche se è ancora possibile trovare la vera Ibiza. Spiagge, locali, alberghi, negozi, ristoranti e bar. L’isola è il posto più di tendenza in Europa e lo rimarrà per i prossimi 20 anni.

Praticamente hai inventato la techno, cosa ti ha portato su questa strada?

Ero un raver e ho capito cosa mi muoveva. Poi ho cercato di andare oltre per muovermi molto di più…

Sei in grado di indicare il momento che ha veramente dato una svolta alla tua carriera?

Penso che molti piccoli momenti abbiano contato in un modo o nell’altro. Può essere stata l’atmosfera speciale di un intimo, after hours, ma anche suonare davanti a un milione di persone al “love parade” di Berlino… L’Italia mi accoglie sempre bene e i miei fan rispondono bene alla mia musica. Un momento memorabile è stata la mia performance dal vivo come “off” suonando “electrica salsa” all’arena di verona al fianco dei The Cure, Nick Camen, Sandra, Kim Wilde, Vanessa Paradis…

Hai creato un evento musicale (Cocoon) che è una delle feste di maggior successo nel mondo della musica elettronica. Come è nata l’idea?

Era il passo successivo. Volendo vedere l’evoluzione nella musica che avevo imparato ad amare e poi trovare una piattaforma per presentarla – non è stato particolarmente facile visto che la maggior parte delle persone dicevano che non poteva avere successo. Quindi ci si prende i propri rischi si crede in se stessi. Per fortuna questo ha pagato. Il nome parla da solo.

Cosa ci si deve aspettare da un tuo party?

Un’esperienza a tutto tondo supportata da artisti selezionati personalmente e che hanno dedicato il loro tempo e la loro libertà per esprimersi. Questo è il Cocoon.

 

Previous post

Sepia

Next post

Dye She's Bad

The Author

Luna Bogani

Luna Bogani