Arts & Culture

Visuals

The state of things

Andrew Fox Aka Visuals, cantante, polistrumentista e produttore, inizia a comporre le sue musiche, non solo con il suo stile vocale distintivo e la ricchezza melodica, ma anche attraverso la sottigliezza acuta del suo contenuto lirico ed è grazie anche alla collaborazione con il chitarrista Dave Harrington, socio di Nicolas Jaar, altro BIG della musica ma solo per pochi intenditori e conosciuti come il duo Darkside, che pubblica il suo primo EP omonimo Visuals.

Ora, prendete una cartina e con la matita tracciate una linea da New York a Berlino. Dalle strade larghe e i grattacieli altissimi, alla città della cancelliera con le sue piste ciclabili e l’odore di currywurst che ti colpisce come un pugno ogni qual volta entri o esci da una stazione metropolitana. Ce n’è di strada e di oceano da attraversare.

Adesso vi chiederete ma cosa c’entra New York–Berlino con Andrew? Ricordate il tracciato con la matita? Bene quella è tutta la strada che ha fatto Fox nel 2013, lasciandosi alle spalle baracca e burattini per immergersi in quella che potremmo definire il reich della minimal house e tecno europea e non solo, come omaggio alla sua città d’adozione, Fox ci ha regalato nel suo primo EP anche una cover di Space Oddity di David Bowie.

Lavorare primariamente con la sua voce e sotto l’influenza dei club berlinesi hanno dato vita a una nuovo stile melodico, dalle canzoni tipicamente indie-americani si vengono a combinare con la musica elettronica.

Questo connubio ci regala pezzi coinvolgenti, dai diversi stati d’animo che esprimono l’energia emotiva dei nostri tempi iper-accelerati per poi farci rallentare con la voce, quasi a chetarci. Andrew attraverso questo suo stile riesce a muoversi liberamente nel mondo dell’elettronica, godendo di una libertà spesso negata a che ci lavora in modo convenzionale.

A fine marzo è uscito il suo nuovo EP dal titolo The State Of Things con tre canzoni meravigliose. La sua musica è pura malinconia tropicale, profonda e ipnotica si presta a DJ avventurosi che vogliono dare alla stanza qualcosa di insolito per tutti quelli che sono ancora lì, negli angoli noir delle piste da ballo alle prime ore del mattino con occhiali e cocktail in mano.

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Redazione

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