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caio mario garrubba. i cinesi nel 1959

In questi anni la Cina è una meta ambita e quasi irraggiungibile per un fotoreporter occidentale.

Caio Mario Garrubba è tra i fotografi italiani più rappresentativi della fotografia di reportage. Nato a Napoli in una famiglia di origini calabre, nel 1959 è tra i pochi fortunati, dopo Cartier – Bresson a poter varcare i confini della Cina post rivoluzione culturale realizzando un lungo reportage a dieci anni dalla fondazione della Repubblica popolare, desideroso di vedere la Cina rossa della rivoluzione e quella millenaria dei contadini e delle immense distese di riso.

In questi anni la Cina è una meta ambita e quasi irraggiungibile per un fotoreporter occidentale, chiusa nei suoi confini, sembra qualcosa di lontano e misterioso. Anche le uniche foto che varcano il confine, sono quasi tutte di propaganda e di regime.

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Garrubba si immerge per quaranta giorni nella vita di un popolo che lo accoglie con stupore e curiosità e che ha negli occhi la fatica. Cattura la vita della gente, con quella fotografia “stradale” in cui è maestro: non ci troviamo mai di fronte a dei racconti “a tesi”, ritratti di tipi ideali, figure scelte per comprovare un’idea, ma a uomini e donne colti nella concretezza della loro individualità, nella ricchezza del loro mondo interiore, nel loro bagaglio personale di storia.


Con le sue fotografie Garrubba ci mostra una Cina diversa, vera e umana. Dal lavoro, allo svago, al riposo, la vita di quelle persone non sembra essere così diversa dalle altre persone in altri paesi se non per qualche immagine che cattura il quotidiano costellato da immagini, statue o scritte che inneggiano al leader indiscusso della Cina. I bambini giocano sotto un murales di un Mao compiaciuto e attorniato da ragazzi e ragazze che come uno zio racconta ed educa i futuri figli dell’Esercito Popolare.



Le sue fotografie richiamano tutta l’atmosfera di un istante, “immagini di un’intuizione”, come le definisce lo stesso Garrubba. Esse riflettono un’idea libera e letteraria di fotografia, come viaggio alla scoperta del mondo, come racconto di vite quotidiane che attraversano i grandi fatti della storia: rivelano lo sguardo malinconico e solidale sulla vita degli uomini di un grande fotoreporter, maestro della fotografia “umanista” del secondo Novecento.

CAIO MARIO GARRUBBA. I CINESI NEL 1959


Catalogo realizzato per la mostra CAIO MARIO GARRUBBA. I CINESI NEL 1959
Brescia, Ma.Co.f (Centro Italiano di Fotografia) dal 07 marzo al 04 giugno 017
SILVANAEDITORIALE
pp. 128 – 2017
€ 28,00

 

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