Arts & Culture

STREET PHOTOGRAPHY

Fissare e interpretare il mondo.

Lo street photographer non è un artista, o meglio: può generare fotografie fantastiche sul piano estetico ed emotivo ma quando si è fotografi di strada bisogna essere obiettivi cercando di avere un punto di vista sulla realtà, per gli artisti è diverso.

Il fotogiornalismo o il reportage sono interessanti se aiutano a capire il mondo. La foto è il documento non falsato della realtà contemporanea. Caratterizzata dal realismo, descrive i tempi in cui si vive registrando momenti che sono quasi sempre irripetibili. Riproducendo i soggetti in situazioni reali e spontanei si cerca di raccontare una storia evidenziando alcuni aspetti della società mostrandone la cultura di strada e le sue interazioni sociali nel mondo. Il tempismo è la chiave per questo genere di fotografia.

Nata con l’avvento delle macchine fotografiche portatili, uno dei testimoni più affascinanti per capire realmente quanto il tempo passi sono sicuramente i negativi dei vecchi rullini. Resi obsoleti dall’avvento del digitale che hanno immesso sul mercato macchine fotografiche sempre più leggere – un ottimo compromesso per chi sta fuori giornate intere a fotografare con la macchina appesa al collo – essi sono un documento affascinante del processo lavorativo, del tempo che si sviluppa e che lascia una traccia durevole del movimento documentando la costruzione della fotografia finale.

Il fotografo nota immediatamente il potenziale della scena che si presenta ai suoi occhi scattando per riuscire ad ottenere un’immagine soddisfacente o è l’istante decisivo a fare da traino?

Aaron Berger che ha scattato la foto che accompagna il testo, racconta come in una giornata calda e soleggiata di New York City, mentre girava per Midtown a Manhattan, all’improvviso ha sentito un forte urlo dietro di sé, girandosi e trovandosi davanti quell’uomo, ha iniziato a scattare il più velocemente possibile mentre il soggetto continuava ad urlare ed allontanarsi verso il metrò più vicino.

L’essere nel posto giusto al momento giusto e l’intuizione che quella scena potesse essere interessante sono stati i fattori decisivi per scattare. 

la lettura continua

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Fabrizio Mariani

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