Biz

Mindoner

Milanese, under 40, writer, artista e designer. Lui è Leo

Milanese, under 40, writer, artista e designer. Lui è Leo, meglio conosciuto nel settore come Mind o Mindoner. Writer per passione, ha dedicato vent’anni ai Graffiti, distinguendosi per il suo stile virtuoso e particolare. Ora lavora nello stesso laboratorio orafo dove fin da bambino guardava e curiosava tra le creazioni del nonno. Nel 2009 Mindoner amplia il suo linguaggio artistico nel campo dell’artigianato orafo, traducendo in materico la sua abilità nel disegnare lettere. I suoi gioielli vengono realizzati artigianalmente in ogni loro fase, modellazione delle cere, fusione e rifinitura senza l’ausilio di alcuna tecnologia moderna ma mantenendo la vecchia tradizione. Cresciuto ammirando il lavoro del nonno, esperto mastro orafo, è grazie a lui che ha ereditato una grande manualità, apprendendo inconsciamente le tecniche che lo hanno reso il designer che è oggi. Oggi Mindoner è tra i più quotati jewel designer e i suoi gioielli realizzati a mano in oro o argento con la tecnica della fusione per cera persa spopolano: creazioni che si oppongono a tutto ciò che è conforme, noioso e seriale.

4-1024x683 Mindoner
Southfresh

Sei partito con il creare anelli… c’è una motivazione in particolare?

Mi è sempre piaciuto portare anelli e volevo realizzarne qualcuno per me. Dall’istante in cui mi sono seduto al banchetto di lavoro, ho capito di possedere già le nozioni base per praticare questo mestiere. Gli anni passati a guardare mastri artigiani al lavoro si sono tradotti in capacità tecniche assimilate quasi per osmosi.

Come si sono evoluti i tuoi gioielli in questi anni?

Le mie prime creazioni erano abbastanza rozze e poco rifinite. È stato bello vedere la mia abilità evolversi negli anni, producendo gioielli sempre più piccoli e particolareggiati, usando anche pietre e metalli preziosi.

Ad oggi quante collezioni hai?

Attuamente le collezioni sono ancora poche perché preferisco lavorare su pezzi unici. La prima collezione si chiama “All in series”, risale al 2009 e rappresenta i segni delle carte da gioco. Qualche mese fa ho creato una collezione prettamente femminile chiamata “Thin Line”, forme semplici e molto lineari, abbastanza controcorrente rispetto ai gioielli che realizzo di solito. Produco in serie anche anelli con teste di animali, soggetti legati al mondo del tatuaggio e alcuni anelli con forme geometriche, ma non rientrano in nessuna collezione particolare. Realizzo assiduamente anche anelli che rappresentano svariati modelli di Treni e Metropolitane di tutto il mondo oppure lettering in stile Graffiti. Potrei chiamarle “Train collection” o “Graffiti col collection”, ma sono in continua evoluzione e non mi piace dover per forza definire ogni cosa.

Qual è quella a cui sei più legato, o quella che ti rappresenta maggiormente?

Sono molto legato alla mia prima collezione in quanto rappresenta il mio ingresso nel mondo dell’artigianato orafo, ma preferisco lavorare a gioielli personalizzati – pezzi unici- con cui potermi confrontare ogni volta, migliorare e spingere la mia creatività sempre un po’ più in là.

È faticoso farsi notare, è difficile affermarsi ed è ancor più complicato rimanere a galla dopo. Qual è il segreto?

Il segreto di un artigiano si basa sulla coerenza e l’onestà nei confronti del proprio lavoro e della propria clientela. L’amore e la passione per il lavoro e l’approccio umile con cui mi pongo con i clienti mi ha aiutato a farmi conoscere, creare curiosità attorno al mio mestiere e ottenere ottimi riscontri. Adoro ricevere messaggi dai miei clienti carichi di gratitudine e stupore quando ricevono il proprio gioiello. Questo è uno degli aspetti più appaganti del mio mestiere.
All-in-series-688x1024 Mindoner
Dario Altamura

Se tornassi indietro rifaresti tutto uguale o cambieresti qualcosa?

Non cambierei nulla. Il destino ha voluto portarmi dove sono ora, nonostante le tappe precedenti siano piuttosto distanti dal mio lavoro attuale. Sono cresciuto guardando mio nonno lavorare nel suo studio, per anni mi sono dedicato ai Graffiti, ho studiato grafica pubblicitaria e ho fatto diversi lavori molto distanti dal mondo creativo. Invece eccomi qua!

Cosa significa la parola “gioiello” oggi?

Vorrei che la gente usasse la parola gioiello nel modo appropriato. Negli ultimi anni la tecnologia è entrata nelle nostre case e ha invaso il mondo del lavoro. Tanti gioielli oggi vengono disegnati con programmi di prototipazione a computer, realizzati con stampanti 3d e prodotti in migliaia di esemplari. Io considero “gioiello” un oggetto realizzato a mano che evidenzi la manualità e la gestualità dell’artigiano: un oggetto bello, curato nei particolari ma non necessariamente perfetto.

 

Previous post

Fuori Luogo

Next post

Leitmotiv

The Author

Fiamma Ferrari Bonnet

Fiamma Ferrari Bonnet