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UNTAMED SKIN and ENSEMBLE OF BROKEN PIECES

Segni sulla pelle e sul cuore dalla Romania

Attraverso l’ispirazione delle tradizionali camicie rumene Alexandru Nimurad con la collaborazione della designer di gioielli Vika Tonu hanno reinterpretato la storia della Romania.

Ogni vestito riflette il corso dell’esistenza e il forte legame tra i contadini e la natura attraverso cinque eventi rituali della vita ben rappresentati nella loro semplicità per mezzo di tessuti e pigmenti naturali e ricamati con simboli e modelli primordiali. Cinque erano le fasi della vita: il fidanzamento, il matrimonio, essere una madre, il parto e la morte. Come una seconda pelle i tessuti si adagiano sui corpi delicatamente richiamando il potere forte e selvaggio di quegli indumenti tradizionali carichi di significati.

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Ad essi si affiancano i gioielli: una collezione di sei cuori artigianali in ottone, argento o placcati in oro arricchiti da pietre preziose e semi preziose come il diamante grezzo, i rubini, i zirconi, la pirite e il corallo e che raccontano la storia del processo di perdita e della sua graduale guarigione. Ogni singolo pezzo rappresenta un passo in avanti in quel viaggio che è la guarigione, il recupero, il ringiovanimento e la rinascita catturando la cruda bellezza delle nostre emozioni quando vengono a confrontarsi con il dolore.

Tuttavia c’è un’altra chiave di volta che accomuna questi progetti alla terra d’origine di Alexandru e Vika, e la chiave è la figura della regina Maria di Romania, figlia del principe Alfredo e nipote della regina Vittoria d’Inghilterra, ultima regina del popolo romeno che tanto amò l’ultima sovrana.

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Anche se appartenente alla casa reale inglese dei Sassonia-Coburgo-Gotha, Maria che governò dal 1914 al 1927 fu molto popolare tra i suoi sudditi tanto da introdurre nel suo vestire la camicia tradizionale romena come simbolo di appartenenza. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1938 nel ruolo di regina madre, desiderava che il suo cuore riposasse in una cappella costruita appositamente in un castello di famiglia a Balcic, una località sul mar Nero che allora era in Romania ma che venne restituita alla Bulgaria nel 1940. Spostata la reliquia a Bran nei Carpazi fu dissacrata nel comunismo e spostata al Museo di storia Nazionale.

Oggi dopo più di 70 anni dalla sua morte e dal continuo peregrinare, il suo cuore trova riposo nel Palazzo dei Carpazi dietro il letto dove la regina morì nel 1938.

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Photography: Vlad Birdu
Model: Geanina Pistol
Make Up Artist: Diana Ionescu

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Stefania Rodegari

Stefania Rodegari