Biz

MARTA AFONSO

E i suoi corpi stereotipati.

The Stereotyped Body è un progetto accademico creato dalla designer portoghese Marta Afonso durante il suo Master in Communication Design nel 2014, sviluppando una ricerca visiva sulle illustrazioni scientifiche sulla base della prospettiva critica degli studi di genere.

Attraverso una particolare rappresentazione visiva, l’illustrazione scientifica ha le proprie caratteristiche che possono venire analizzate come dei vantaggi o delle limitazioni, ma che alla fine influenzano il contenuto dell’immagine.

quadro_01-1024x790 MARTA AFONSO

D’altra parte, questo particolare mezzo di rappresentazione, sottolinea un esercizio intellettuale, che basato su ciò che osserviamo e indichiamo come scientifico, aggiunge, modifica o nasconde elementi della realtà per creare una rappresentazione grafica più comprensibile.

Anche se è noto come un mezzo obiettivo e neutrale di rappresentazione, ha comunque una forte dimensione personale. In questo modo, le illustrazioni scientifiche di anatomia umana portano idee e valori per il corpo, con informazioni che sono al di là della conoscenza scientifica. Parlano del corpo e il suo interno, ma il loro modo di comunicare è implicitamente legato alla nostra cultura e a come la società vede e pensa il corpo umano maschile e femminile.

quadro_o2-752x1024 MARTA AFONSO

Affrontare le nozioni biologiche del corpo e del corpo culturalmente costruito, il sesso e la dicotomia di genere appaiono associate con le convenzioni e le tradizioni di rappresentazione. Marta sentiva l’importanza e l’urgenza di riflettere criticamente su questi temi in quanto entrambi alimentano e perpetuano discorsi socio-culturali discutibili.

Per quanto riguarda la rappresentazione del corpo femminile, appare stereotipata e sessualizzata, seguendo la rappresentazione obsoleta dei modelli. In altre parole, queste immagini convalidano l’autorità scientifica, ma allo stesso tempo esprimono e sostengono la cultura visiva della società occidentale, che riflette il modo in cui le donne sono percepite rispetto agli uomini.

La raffigurazione dei cadaveri come se fossero vivi è un modello ricorrente di rappresentanza nelle illustrazioni scientifiche di anatomia umana. Questa tradizione è iniziata nel Rinascimento per ricalcare le posizioni dell’antica scultura greca. Questa tendenza si è persa col tempo andando ad adottare diversi riferimenti derivati da cambiamenti socio-culturali.

quadro_03-752x1024 MARTA AFONSO

Oggi, il corpo femminile è ancora raffigurato con gesti e posture che riflettono caratteristiche di genere tradizionalmente attribuiti alle donne. Comunicano modelli dagli aspetti specifici, così come i valori culturali, religiosi e sociali, perpetuano concetti di femminilità che non possono essere un mero riflesso del contesto socio- culturale, ma possono diventare anche un contributo per rinforzare le gerarchie di genere.

Questo insieme di tre illustrazioni vuole sovvertire e criticare la tendenza a rappresentare il corpo femminile con caratteristiche di genere, attraverso pose e gesti.

Previous post

EX SNIA DI VAREDO

Next post

MARTIN MERINO RONDA

The Author

Alessia Di Paola

Alessia Di Paola