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BRANDO CORRADINI

Grafica minimal a suon di musica

Romano, giovane, con tanti sogni nel cassetto e qualcheduno in qualche valigia pronta per viaggiare dall’altra parte del mondo. Brando Corradini è un graphic designer con un talento e uno stile tutto suo. Minimale e pulito, il suo motto è “less is more” e come un mantra lo guida quando progetta un lavoro. L’ispirazione gli arriva un po’ da tutto da ciò che lo circonda, da ciò che vive, da quello che ogni giorno gli passa davanti agli occhi, rendendo la vita una musa meravigliosa. Ma non solo grafica, nelle sue passioni c’è molto altro: moda, architettura, design e la musica, che come lui stesso ammette lo accompagna durante tutta la giornata diventando un’importante fonte d’ispirazione da cui attingere. Perché la cosa più bella che ha inventato l’uomo dopo la musica è l’arte.

Brando_02 BRANDO CORRADINI

 

Se dovessi presentarti come ti definiresti?

Prima di tutto grazie per questa vostra intervista e per la possibilità che mi date nel farmi conoscere. Sono un giovane graphic designer e illustratore romano, che sta cercando di fare della propria passione un lavoro … “Quello che faccio mi rappresenta: la mia passione, il mio lavoro”.

Qual è il tuo percorso formativo? Come è nata la passione per la grafica? Hai avuto supporto dai familiari o le tue scelte non sono state accettate appieno?

La mia passione per il disegno e l’arte in genere viene da molto lontano, quando da bambino passavo tutto il mio tempo disegnando e colorando. Questo era il mio mondo fantastico! Ed ora è una bellissima, meravigliosa realtà raggiunta, oltre che dalla mia passione, caparbietà e talento (bohh!) anche grazie all’intuito dei mie genitori, che mi hanno sempre sostenuto in questa mia passione, supportato a frequentare corsi di pittura e successivamente ad intraprendere studi artistici conclusi con il conseguimento della laurea triennale in Graphic Designer e Visual Communication presso l’Accademia di Belle Arti “R.U.F.A.” di Roma.



Descrivendo il lavoro di un grafico, come lo riassumeresti?

Il grafico deve riuscire a dare un messaggio attraverso i suoi lavori creativi rendendo visivo ciò che a volte, non si riesce a percepire immediatamente. Deve comunicare rendendo l’immagine sostitutiva delle parole. Egli trae ispirazione da ogni cosa che lo circonda e da ogni esperienza che vive, infatti, io ritengo che “qualsiasi cosa che ci circonda è comunicazione visiva”.

Quali sono le difficoltà o i pregi di lavorare come grafico oggi?

Certamente non è un momento facile. Le offerte di lavoro sono abbastanza ma i guadagni sono inadeguati. Soprattutto per un giovane creativo come me c’è la difficoltà di inserirsi e di trovare lavoro, ma con tenacia e con molte difficoltà sto cercando di far conoscere il mio talento.



Hai più commitenze in Italia o all’estero?

Il mio stile grafico viene apprezzato maggiormente all’estero dove mi contattano società, gallerie d’arte, Accademie etc. per collaborazioni e progetti da svolgere.



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Michelangelo Berti

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