LifeStyle

Leitmotiv

Moda e arte: questo il binomio che trascina la creatività di fabio e juan per il loro innovativo brand Leitmotiv

Bologna. 2007. “Double Faces. Art, fashion and identities”. L’avventura Leitmotiv inizia con una mostra, un’installazione di scatole decorate e borse stampate. Il motivo conduttore, da cui il nome del brand, è uno stile innovativo risultato dall’unione di due universi distinti ma vicini, diversi ma complementari: moda e arte.

Da una parte, l’italiano Fabio Sasso con il suo gusto barocco/decorativo con competenze sartoriali e una cura maniacale per il dettaglio; dall’altra il colombiano Juan Caro con la sua passione per il gotico, doti artistiche innate e la continua e spasmodica ricerca. Da lì, l’ascesa. Vincono il Fashion Incubator, concorso promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, poi “Who is on next” e nel 2010 e infine finalisti di El BostonMango Fashion Awards e da allora non si sono più fermati.

Un’escalation di colori, forme e icone pop a incarnare uno stile allegro, energico, fresco con collaborazioni con aziende prestigiose come Furla, Borsalino, Marella, Anteprima e Castañer,  Alcantara, Q&Q, Stroili, Swarovski. Le loro collezioni hanno fatto il giro del mondo. Presenti a Milano, Firenze, Roma e Tokyo, ma anche ospiti delle fashion weeks di Dragao in Brasile, di Riga in Lettonia e anche di quella russa, conquistando senza fatica i consensi di stampa e buyer.

Juan-Caro_Carla-Sozzani_Fabio-Sasso-1024x683 Leitmotiv

Partiamo dalla fine. Per ora, “arizona dream”. Una location di eccezione che vi ospita, un party esclusivo e una collezione su cui puntare i riflettori. Che uomo esce dalla collezione pe 2016?

FABIO: Un uomo sognante! Un uomo che viaggia su delle Roller Coaster a mo’ di linea del tempo, andando su e giù, esplorando epoche e portando via con sé souvenir da ognuna di esse.

JUAN: Sì, un uomo che sogna e che viaggia non su delle montagne russe tradizionali, ma sulle nostre Roller Coaster, rese tridimensionali, attraverso intrecci con corde o semplicemente stampate su bluse e pochette in varianti colorate.

FABIO: Le corde, come ha appena accennato Juan, rappresentano il leitmotiv dei Leitmotiv per questa collezione! Sembra uno scioglilingua ma in realtà è una considerazione che mi piace molto fare perché, oltre a rappresentare il fil rouge di questa capsule collection, vanno a riscrivere il lettering del nostro brand che si materializza in fiori iperrealisti.

Quanto vi è costata in termini di ricerca, ispirazioni, deliri, sogni, litigate, questa collezione?, da dove arriva l ispirazione per questo uomo SS16?

JUAN: È difficile quantificare il costo della ricerca in termini di tempo, ma il sogno è diventato realtà dopo mille prove superate e si sa che i sacrifici sono alla base di ogni lavoro e di future soddisfazioni. Questa collezione era già dentro di noi, doveva solo disegnarsi e aspettare il momento giusto per irrompere e travolgere proprio come le nostre Roller Coaster. Ecco perché è un uomo sognante e viaggiatore: perché tutto ciò che noi abbiamo sognato e vissuto lo trasportiamo in un modo o nell’altro in questo e nei futuri eventi.

FABIO: I nostri viaggi sono fonte d’ispirazione, viaggiamo, frequentiamo mostre d’arte, fotografiamo e siamo sempre aggiornati sul pezzo, il nostro ovviamente. Siamo in continua evoluzione ma prendiamo in considerazione il tanto amato citazionismo. Le pailletes ci ricordano un uomo glam rock. Le borchie sugli indumenti di jeans, diventano lustrini perché perdendo quel ruolo marcato associato alla borchia metal e punk acquistano un valore più dolce e degno, da contornare con fiori, piante e cactus per un uomo sognante l’Arizona.

FIORI-IPERREALISTI-724x1024 Leitmotiv

Cito: “un approccio anticonvenzionale e rivoluzionario verso la moda, con una collezione che riscrive le regole del fashion: I capi svelati durante la fashion week saranno subito acquistabili”. Come e dove e perchè questa scelta del ready to wear?

FABIO: Una limited edition sarà disponibile presso “10 Corso Como” e acquistabile dal giorno dell’evento. Questo perché abbiamo voluto dare al nostro consumer un servizio di “ready to sale” in maniera tale che potesse avere in anteprima la disponibilità di un capo sulla prossima SS16, accorciando i tempi di attesa.

JUAN: Questa scelta, come ogni nostra decisione, ha alla base il cliente. L’attenzione per il dettaglio ci concede la possibilità di poter offrire il meglio al nostro consumer che noi amiamo mettere al centro della nostra attenzione e quindi perché non regalargli, attraverso
un cocktail esclusivo, una capsule collection in anteprima?

Nomi distinti, persone e personalitå differenti, un solo letmotiv certo, ma di cosa veramente uno non può fare a meno dell’altro?

FABIO: Un cervo ha due corna ed io non potrei sicuramente fare a meno di una delle due. Non potrebbero esserci i Leitmotiv senza
la mia cura per il dettaglio e le sue doti artistiche innate. E poi non potremmo assolutamente fare a meno delle ispirazioni che entrambi riceviamo dall’arte, una passione che ci accomuna poiché anticipatrice della moda ma che è poi espressa attraverso di essa.

JUAN: Non potrei fare a meno dell’altro mondo complementare al mio. Il nostro bisogno di unire la moda con l’arte è strettamente legato a noi due e probabilmente se non ci fosse Fabio non esisterebbero i Leitmotiv e la loro carica innovativa: ci siamo per l’appunto conosciuti mentre cercavamo un libro sugli stilisti che lavorano in coppia e non potremmo mai pensare diversamente.

Prossimo step? Auspicio? Iniziativa… O sogno?

JUAN: Dentro di noi sta prendendo forma qualcosa che è già pronto per esplodere e definirsi, qualcosa d’intenso, un binomio perfetto.

FABIO: Certamente! Siamo già in fermento per la prossima collezione, mille ispirazioni top secret su cui affidarsi e mille auspici da augurarsi.

Previous post

Mindoner

Next post

Art in a Bottle: Amazing Lang Lang

The Author

Federica Piacenza

Federica Piacenza