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REBUS

Ricorda un particolare di uno scavo archeologico e come in una teca museale si inserisce nell’arredamento impreziosendo la stanza.

Disegnato da Analogia Project per Boffi non è solo una semplice consolle: è scultura e architettura. Il suo scheletro sorregge al suo interno una struttura in legno che ricorda i soffitti a cassettoni rinascimentali e del Pantheon romano dandogli un senso di inaspettata leggerezza.

Ricorda un particolare di uno scavo archeologico e come in una teca museale si inserisce nell’arredamento impreziosendo la stanza più come un oggetto da contemplare che semplice mobile anonimo e funzionale.

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Talmente esclusivo che sembra scaturito dal genio del Borromini, e anche se l’architetto del Barocco lo si può definire come il primo vero fautore che distinse il lavoro tra arte e architettura, Rebus è un nuovo modo di concepire e unire design, arte e architettura in un’unione tra il pregio e l’estetica sfarzosa delle sue fattezze.

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