News

RAUBDRUCKERIN

Indossare un pezzo di città sulla propria pelle.

Berlino è il centro di tante cose. Dalla musica, alla politica fino alla creatività e l’arte contemporanea, per non parlare della lunga storia che ha alle sue spalle in fatto di fotografia. Non c’è quartiere che non racconti di storia passata e futura, di est e di ovest, di guerra e ricostruzione. Berlino forse non è bella al pari delle altre città europee piene di arte e che a fortuna loro si sono salvate dalla distruzione della Seconda guerra mondiale, ma è proprio questo che fa di Berlino la città più avanti tra tutte le altre, dove le cose possono accadere e al pari delle grandi metropoli americane, camminare per le sue strade ti fa immergere in più lingue e tradizioni culinarie e non.

Berlino è viva, sempre creativa e aperta alle novità.

Raubdruckerin è un progetto “di incisione sperimentale” e non poteva che nascere nella capitale teutonica, offrendo un nuovo modo di concepire le strutture della città che, estratte dalla loro locazione originaria e trasportate in un nuovo contesto come l’abbigliamento e gli accessori offrono a chi ne indossa i prodotti di diventare essi stessi parte dell’idea, creando quello che si potrebbe definire un processo all’inverso di street art: non più statica sui muri ma mobile sulle persone. Utilizzando come matrice gli elementi urbani della città come i tombini, le griglie, i pattern dei marciapiedi o qualsiasi altra superficie interessante, l’obiettivo principale per il team di Raubdruckerin, diventa quello di esplorare le superfici andando alla ricerca e alla rivalutazione di quei dettagli trascurati e apparentemente insignificanti, che dislocati in nuovi supporti come le magliette, le felpe e le borse di tela diventano con le loro particolari texture dei veri pezzi di design urbano.

Raubdruckerin0 RAUBDRUCKERIN

Si viene così a stimolare la percezione personale in relazione al rapporto che quotidianamente viviamo nel nostro ambiente abitativo come la propria città, il proprio quartiere, la propria via ingentilendone la routine quotidiana, oltre che a una presa di coscienza sensibile verso una bellezza nascosta e trascurata, che si cela nell’usare delle strutture cittadine ordinarie e insignificanti in una sorta di nuovo confronto tra città e abitanti.

Raubdruckerin5 RAUBDRUCKERIN

Raubdruckerin nasce a Berlino, ma ha già diramato la sua filosofia oltre i suoi confini andando a costituire una vera e propria corrente di street art mobile in grado di “inchiostrare” e fissare altre metropoli europee. Se siete da quelle parti, e perché no volete diventare parte di un progetto comunitario ed europeo alla faccia dei politici, che attraverso il linguaggio dell’arte rende davvero unite le città europee, potete fare una visita al loro atelier in via Boddinstr. 9 dal giovedì al venerdì per scoprire le stampe non solo della capitale tedesca ma anche di Barcellona, Lisbona, Parigi, Amsterdam e molte altre.

Raubdruckerin1 RAUBDRUCKERIN

Raubdruckerin2 RAUBDRUCKERIN

Seguite i loro progetti su Facebook e Instagram

Previous post

NICOLA TANZINI. TOKYO TSUKIJI

Next post

our pic(K)s - 12

The Author

Redazione

Redazione